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Ogni Festa ha la sua Storia: come attraversare questo periodo in modo autentico

Le feste sono un tempo particolare: sospeso, carico di simboli, ricordi, aspettative.

Eppure, per quanto la narrazione collettiva le dipinga come un momento uguale per tutti, la realtà è molto diversa: ognuno vive questo periodo a modo suo.


Ci sono persone che attendono dicembre con entusiasmo, desiderose di riempire la casa di amici, cene, musica e calore umano. Altre che si muovono con più cautela tra dinamiche familiari complesse. Altre ancora che sentono la distanza geografica o emotiva in modo più intenso.

E poi c’è chi si riconosce in un mix di tutte queste esperienze, senza che ci sia qualcosa di strano.


Le feste non sono un’emozione sola


Il periodo natalizio porta con sé un arcobaleno emotivo: gioia, nostalgia, stanchezza, gratitudine, bisogno di appartenenza, desiderio di quiete, aspettative, confronto, speranza.

Non esiste un’emozione “giusta” per questo periodo, né un modo corretto di attraversarlo.


Le tradizioni, i ricordi d’infanzia, il ritmo dell’anno che si chiude, il bisogno di pausa o di movimento: tutto si intreccia.

E nella stessa giornata possiamo sentirci pieni di calore e, poche ore dopo, avvertire una sensazione di peso o malinconia.


Questo non significa incoerenza: significa essere umani.

Il mito dellafesta perfetta


A volte ci confrontiamo con l’idea che le feste dovrebbero somigliare a un’immagine ideale: famiglie perfette, tavolate serene, emozioni pulite, relazioni armoniche, momenti sempre felici.


Questa immagine, spesso irraggiungibile, può generare pressione e senso di inadeguatezza.


Ma la realtà è che la nostra vita emotiva è molto più ricca e complessa di quanto raccontino gli stereotipi natalizi.

La verità è che la festa perfetta non esiste.

Esiste la tua festa possibile.


Stare dove sei: il primo gesto di cura


La domanda che possiamo farci è:

“Che cosa mi serve davvero in questo momento?”


Forse hai bisogno di condivisione, di stare con tante persone, di riempire la casa di vita.

Forse hai bisogno di silenzio, di confini chiari, di scegliere chi vedere e per quanto tempo.

Forse hai bisogno di un equilibrio nuovo tra presenza e distanza.


Riconoscere il proprio bisogno è già una forma di cura.

Creare la propria versione delle feste


Le feste possono diventare un’occasione per ascoltarti, invece che per conformarti.


Alcune domande che possono aiutare:


Cosa posso lasciare andare quest’anno senza sensi di colpa?


Con chi voglio veramente condividere il mio tempo?


Di cosa ho bisogno per sentirmi più leggero/a?


Che spazio posso creare per me, anche in giornate dense di stimoli?



Ogni risposta è valida.

Ogni scelta che nasce dal tuo benessere ha valore.

Il tuo modo di esserci


Che le tue feste siano affollate, intime o un po’ sospese, ricordati:

non devi assomigliare a un modello esterno.

Non devi interpretare un ruolo.


Non devi portare avanti tradizioni che non senti più tue. Puoi attraversare questo periodo nella forma che ti somiglia.

E a volte, proprio lì — nella tua autenticità — trovi la calma, la presenza, la possibilità di vivere le feste senza dimenticare te stesso/a.

 
 
 

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